Influenza: consigli del tuo Medico di famiglia

Informazioni importanti di base: durante i mesi autunnali e invernali circolano moltissimi virus respiratori, responsabili di mal di gola, febbre non elevata, raffreddore con naso chiuso e gocciolamento, tosse secca etc., vale a dire rinofaringiti virali o sindromi influenzali. In genere si tratta di forme minori e di breve durata (da pochi giorni fino ad una settimana) che non devono essere confuse con la vera e propria epidemia influenzale, che inizia a gennaio e dura in genere 4-6 settimane. Nella forma tipica l’influenza presenta sintomi simili alle forme virali minori, ma se ne distingue per l’intensità, vale a dire:

• Febbre improvvisa, preceduta da brividi, anche oltre i 39° C, continua e persistente per 3-5 giorni
• stanchezza fino alla spossatezza con dolori muscolari diffusi, anche ai bulbi oculari
• mancanza di appetito fino alla vera e propria nausea
• tosse secca persistente e fastidiosa.

1. Alla comparsa dei sintomi influenzali, non è necessario rivolgersi all’Ospedale, ma invece è utile consultare anche telefonicamente il proprio Medico di famiglia, che potrà affrontare al meglio qualsiasi problema.

2. Mantenere una buona igiene personale, lavarsi spesso e sempre le mani dopo starnuti e dopo aver pulito il naso e ventilare spesso gli ambienti chiusi. E’ importante bere regolarmente mentre se manca l’appetito è inutile forzarsi a mangiare, specie nei bambini.

3. Nel caso dei bambini è importante: pulire bene i loro giochi; insegnare a coprirsi naso e bocca
quando si starnutisce o si tossisce, far mantenere le mani pulite, utilizzando sapone liquido per
lavarsi le mani e fazzoletti di carta per asciugarsi.

4. Non allarmarsi per la febbre, anche elevata, e consultare il vostro Medico di famiglia se persiste per più di 72 ore o se si accompagna ad altri disturbi come intenso mal di gola, tosse con catarro, dolore al torace etc…

5. In caso di febbre elevata (oltre 38.5° C) è utile il paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan etc compresse da 500 mg, ogni 6-8 ore), farmaco acquistabile in farmacia senza ricetta, che può controllare il sintomo febbre e i dolori muscolari, ma non “cura” l’influenza! Attenzione però: anche se la febbre passa momentaneamente e ci si sente meglio bisogna stare a riposo e in casa al caldo.

6. Non è utile assumere alcun antibiotico che risulta inefficace in quanto l’influenza è causata da un virus e guarisce completamente con il riposo. Fanno eccezione i soggetti, specie anziani e/o affetti da una o più malattie croniche come diabete, bronchite, asma, scompenso, insufficienza renale cronica, deficit immunitari etc.. che possono assumere antibiotici ma solo per prevenire le complicazioni batteriche.

7.L’influenza stagionale non richiede accertamenti diagnostici, necessita di riposo a letto per almeno 5 giorni ed una convalescenza di altri 5-7 dopo la scomparsa della febbre, se persistono tosse e stanchezza, per evitare le complicazioni batteriche (bronchite, broncopolmonite, otite acuta etc..) dette anche “ricadute”.

8. I Medici di famiglia non sono tenuti a redigere alcun certificato medici di riammissione a scuola, poichè dopo 48 ore senza sintomi, lo scolaro può essere riammesso con l’autocertificazione.